2017 e post Brexit: la sterlina inglese torna a salire

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Il 2017 è appena cominciato e già gli esperti di finanza di mezzo mondo stilano le loro analisi per capire cosa succederà all’interno nel forex nei prossimi dodici mesi. Il mercato delle valute sarà in grande fermento e riserverà non poche sorprese agli investitori che lo frequentano.

La moneta protagonista dell’anno, nonostante gli scossoni del 2016, sarà infatti la sterlina inglese. Il pound potrebbe rivelarsi la valuta migliore nel mercato del Forex, al contrario dello yen giapponese, che secondo l’ultima analisi pubblicata da BNP Paribas farà invece registrare un picco decisamente negativo.

effetti post brexitA muovere queste due valute nel corso del prossimo anno saranno principalmente la politica monetaria della Bank of Japan e il notevole cambiamento dell’approccio alla Brexit da parte del Regno Unito. Ma andiamo più nel dettaglio.

La sopracitata analisi di BNPP spiega che lo yen sarà con ogni probabilità la moneta più debole tra quelle del gruppo G10 nel 2017, con un cambio dollaro-yen che salirà fino a raggiungere quota 128. Inoltre, BNPP non si aspetta che lo yen recuperi contro il dollaro nel 2018; invece, il deprezzamento della valuta giapponese è destinato a continuare. La Bank of Japan lascerà lo yen particolarmente vulnerabile in un contesto di crescenti pressioni reflazionistiche globali.

Mentre le curve dei rendimenti nella maggior parte delle economie del gruppo G10 risponderanno alla crescente inflazione con un irripidimento, la BoJ ha già segnalato di voler mantenere il rendimento dello yen a 10 anni ancorato intorno allo zero.

La sterlina si prepara invece a sovraperformare nel 2017 la maggior parte delle altre valute del gruppo G10, procedendo in maniera costante contro un dollaro decisamente più solido. L’economia del Regno Unito ha in programma delle sfide importanti nel 2017, caratterizzate dall’incertezza Brexit.

Tuttavia, secondo la banca gli attuali livelli della sterlina rappresentano già le conseguenze dello scenario peggiore per i flussi di capitale del Regno Unito. Da sottolineare poi il notevole cambiamento nel governo del Regno Unito nella retorica sulla Brexit, che ora si concentra meno meno sul controllo dell’immigrazione e più sulle misure a favore delle imprese e dell’accesso al mercato unico.

La sterlina è scambiata a livelli convenienti al momento rispetto il suo fair value a lungo termine e i dati mostrano i mercati emergenti stare gradualmente aumentando le quantità di valuta inglese. Dopo il crollo del post-Brexit, la sterlina torna quindi a farsi sentire e ad attirare l’attenzione degli investitori del forex.

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